RANDAGISMO. SICILIA, VOLONTE' (UDC): SI ABBATTANO I CANI SENZA INDUGI
(DIRE) Roma, 17 mar. - "Un conto e' difendere gli animali, altro e' l'incredibile lassismo nell'abbattere un branco d randagi che ogni giorno mette a repentaglio vite umane".
Lo dice Luca Volonte' dell'Udc e dell'ex Presidente della Regione Sicilia Salvatore Cuffaro verso cani assassini, si abbattano senza nessuna concessione al 'politically correct', evitiamo altre aggressioni o omicidi".
ANIMALI: PREFETTO RAGUSA A FORZE ORDINE, CATTURA RANDAGI NO ABBATTIMENTO =
PREFETTURA RECEPISCE INDICAZIONI SOTTOSEGRETARIO MARTINI
Roma, 17 mar. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Piu' sicurezza per i cittadini, ma no alla mattanza dei cani randagi in Sicilia: gli animali ritenuti pericolosi dovranno essere catturati e non abbattuti.
A ricordarlo alle forze dell'Ordine al lavoro sul territorio per fronteggiare l'emergenza e' il Prefetto di Ragusa, Carlo Fanara, in un telefax inviato al Questore di Ragusa, al comandante provinciale dei Carabinieri, al direttore generale dell'Asl 7 e al comandante della Polizia provinciale.
In "ossequio alle disposizioni" del sottosegretario al ministero del Lavoro, salute e politiche sociali, "le battute in corso al fine di individuare cani randagi pericolosi alla pubblica incolumita' - si legge nel telefax inviato dal Prefetto di Ragusa - dovranno essere uniformate al seguente criterio: recupero dell'animale e solo in caso di pericolosita' uso anestetico per cattura e non abbattimento".
CANI RANDAGI: ENPA, SOSPESI ABBATTIMENTI. GRAZIE A SOTT. MARTINI =
(ASCA) - Roma, 17 mar - L'abbattimento dei cani randagi nel territorio del Comune di Scicli, deciso questa mattina dal Prefetto di Ragusa Fanara, e' stato sospeso. Lo conferma l'Enpa, che ribadisce l'intenzione di 'denunciare chiunque, a qualunque titolo, si sia reso questa mattina responsabile della morte di cani' e ringrazia il sottosegretario Francesca Martini 'per l'efficace e decisivo intervento sul Prefetto'.
La Protezione animali chiede inoltre al Ministro Maroni 'una attenta vigilanza in Sicilia affinche' certe scelte non vengano prese da articolazioni dello Stato in violazione delle leggi nazionali'.
L'Enpa ringrazia Sottosegretario Martini per tempestivo
intervento
RANDAGISMO: CATANOSO "BENE SOTTOSEGRETARIO MARTINI"
PALERMO (ITALPRESS) - "No all'abbattimento degli animali randagi, si' ad un intervento che garantisca innanzi tutto la sicurezza degli uomini, ma anche la tutela degli animali indifesi". E' quanto afferma il deputato del Pdl, Basilio Catanoso, che ha presentato un disegno di legge sulla materia. "Comprendiamo che le difficolta' di natura economica degli enti locali - afferma Catanoso - possano fare passare in secondo ordine un argomento di assoluto impegno civile. Tanti sindaci, proprio per via delle ristrettezze, hanno pero' saputo attivare il meccanismo della convenzione per la dimora dei randagi o hanno instradato procedimenti virtuosi con il volontariato e le associazioni animaliste ed ambientalista. L'obiettivo e' quello di stabilire nel territorio un buon rapporto tra gli animali e i cittadini, senza che si creino paure, ovviamente e venga leso il diritto alla sicurezza dei cittadini e di vita degli animali".
Catanoso ha presentato un disegno di legge sulla tutela degli animali e la sicurezza dei cittadini che prevede la individuazione del cane di quartiere e la piena collaborazione delle associazioni sul territorio.
Catanoso esprime un plauso al sottosegretario Francesca Martini.
"Finalmente un sottosegretario attento a queste tematiche e ai problemi che le stesse presentano, senza lasciarsi vincere dalla emotivita' del triste e grave caso registratosi in provincia di Ragusa" dice Catanoso che plaude anche all'assessore regionale alla Sanita', Massimo Russo, "per la volonta' di costruire insieme al sottosegretario Martini un piano di intervento serio, che tuteli cittadini ed animali. No all'abbattimento, si' ad un intervento condiviso che prevede eventualmente anche la sterilizzazione. Semmai si aumentino le pene per quei soggetti che continuano anche oggi ad abbandonare o maltrattare gli animali".
(ITALPRESS).
RANDAGI KILLER: FERMATO ABBATTIMENTO, E' POLEMICA / ANSA
MARTINI,INCOLUMITA'NO MATTANZA; DOMANI RIUNIONE EMERGENZA RAGUSA (di Elisabetta Guidobaldi) (ANSA) - ROMA, 17 MAR - Stop all'abbattimento. E sui randagi che hanno aggredito, ucciso e ferito gravemente e' polemica.
Nella zona di Ragusa, in Sicilia, intanto e' panico da branco. E domani nella sede dell'Ausl 7 di Ragusa si terra' una riunione urgente per 'adottare misure urgenti per contrastare e debellare il fenomeno del randagismo che ha provocato una preoccupante catena di tragici episodi nelle ultime ore'.
Alla richiesta di abbattimento e alle prime disposizioni venute dalla Procura di Modica e dalla prefettura di Ragusa e' arrivato uno stop dopo l'intervento del sottosegretario alla Salute, Francesca Martini che ha invocato l'osservanza delle leggi sottolineando 'l'attenzione per la tutela dell' incolumita' pubblica con un'azione immediata nel rispetto delle leggi vigenti' ma pronunciando il 'no alla mattanza incondizionata'.
Nel mirino il circuito delle responsabilita'.
Un sistema che, ha detto il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, a SkyTg24, non ha bisogno di nuove leggi che gia' ci sono. 'Ci sono servizi veterinari - ha spiegato Maroni - che controllano le Asl, ci sono le responsabilita' dei Comuni che devono organizzare i canili, ci sono le responsabilita' delle Regioni che organizzano il servizio di accalappiamento dei cani, che di solito funziona. Bisogna capire perche' in questo caso non ha funzionato'.
Ma sulla questione abbattimenti e' polemica.
La lotta al randagismo, ha detto il presidente Udc, Rocco Buttiglione, 'deve diventare una priorita', a tutela dei nostri bambini' e lotta contro il randagismo 'significa catturare i randagi, sterilizzarli, trovare loro nuovi padroni quando questo e' possibile, ricoverarli nei canili, ma, in situazioni di drammatica emergenza come quelle di alcuni comuni meridionali - ha affermato Buttiglione - abbattere quei capi che sono pericolosi per la vita dei nostri bambini che devono avere il diritto di circolare senza diventare preda di branchi di cani feroci'.
La sentarice dell'Italia dei Valori, Patrizia Bugnano, ha chiesto invece una nuova legge mentre per la deputata del Pdl, Barbara Mannucci, 'si uccidono i cani a prescindere per nascondere le vere responsabilita' delle amministrazioni locali' che dal 2003, ricorda, 'hanno ricevuto circa tre milioni di euro oltre ai fondi della regione'. Il deputato del Pd, Enrico Farinone, chiede un 'piano straordinario' contro il randagismo e 'la convocazione da parte del Governo degli assessori delle regioni del centro-sud'.
Compatto il fronte anti-abbattimento delle associazioni come Animalisti Italiani, Lega Antivivisezione (che sollecita da subito un ddl per la sterilizzazione), l'Associazione italiana difesa animali e ambiente (che sull'abbattimento ha presentato un esposto-denuncia), l'Ente protezione animali ('uccisioni degne di Saddam').
CANI RANDAGI:MARTINI, SICILIA RISOLVA SE VUOLE AUMENTO TURISMO =
(AGI) - Roma, 17 mar. - "La Sicilia dovra' affrontare la questione in maniera molto seria se vorra' essere competitiva su una risorsa come il turismo". Lo ha dichiarato Francesca Martini, sottosegretario alla Salute, riferendosi alla questione randagismo.
"I sindaci, se vorranno vedere incrementare il turismo della regione, dovranno iniziare a fare quel che le istituzioni attribuiscono loro - ha proseguito il sottosegretario, intervenuta questa sera a Roma alla presentazione del nuovo libro dell'amica Rosanna Lambertucci - mi riferisco alla messa in pratica della legge alla microchipatura canina in rete e all'impegno di fare cultura, informazione, di educare, a partire dai piu' piccoli".
Il sottosegretario ha gia' inviato nell'isola il comandante del nucleo operativo dei Nas e un'esperta del ministero per controllare la correttezza delle procedure in atto. "Ho chiamato personalmente il prefetto di Ragusa, il ministro Maroni e l'assessore Russo, con cui esiste piena convergenza di vedute e saro' a Palermo a meta' della prossima settimana", ha continuato Martini, sottolineando la gravita' dell'accaduto, il carattere di emergenza della questione che si e' trovata ad affrontare e la sua memoria 'lunga': "non dimentico i fatti di Porto Empedocle", ha dichiarato. (AGI)
ANIMALI: MARTINI, BENE ASSESSORE SANITA' SICILIA ANDIAMO AVANTI INSIEME =
Roma, 17 mar. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Bene l'assessore alla sanita' della Sicilia, Massimo Russo, che sull'emergenza randagismo ha dichiarato "piena convergenza con il Governo" sulle azioni da attuare per affrontare l'emergenza. "Andiamo avanti insieme". A dirlo e' il sottosegretario alla Salute Francesca Martini che, in una nota, annuncia che incontrera' "presto l'assessore Russo.
Sono molto soddisfatta che ci sia condivisione nella strategia da adottare per risolvere un gravissimo problema di salute ed incolumita' pubblica quale e' il randagismo".
RANDAGISMO: MARTINI "CONVERGENZA GOVERNO-REGIONE SICILIANA"
ROMA (ITALPRESS) - Il sottosegretario alla Salute Francesca Martini in una nota esprime "viva soddisfazione per le dichiarazioni dell'assessore alla Sanita' della Regione Siciliana riguardo la piena convergenza con il Governo sulle azioni da porre in essere per affrontare l'emergenza randagismo".
"Incontrero' presto l'Assessore alla Sanita' Russo - spiega la Martini -. Sono molto soddisfatta che ci sia condivisione nella strategia da adottare per risolvere un gravissimo problema di salute ed incolumita' pubblica quale e' il randagismo".
(ITALPRESS).
RANDAGISMO. REPETTI(PDL): PIENO SOSTEGNO A MARTINI, STOP MATTANZA
(DIRE) Roma, 17 mar. - "Pieno sostegno al sottosegretario Martini: stop alla mattanza in Sicilia.
Non e' con la soppressione dei cani abbandonati, illegale oltre che incivile, che si pone rimedio al problema del randagismo". Lo dice la parlamentare Pdl Manuela Repetti.
Si deve "semplicemente applicare la legge esistente e peraltro chiarissima: catturare, nel rispetto delle regole, i cani abbandonati e farli ricoverare in previste strutture controllate dalle Asl".
Ed e' ovvio- aggiunge- "che i veri responsabili degli incidenti causati dal randagismo vanno ricercati in coloro che abbandonano i cani e in chi, comprese le autorita', assiste con indifferenza alla loro sofferente lotta quotidiana per la sopravvivenza".
RANDAGI KILLER:MARTINI,OK ASS.SANITA' SICILIA,AVANTI INSIEME
(V.'RANDAGI KILLER:RIUNIONE EMERGENZA ASSESSORE...'DELLE 13:53) (ANSA) - ROMA, 17 MAR - Bene l'assessore alla Sanita' della regione Sicilia, Massimo Russo. 'Andiamo avanti insieme'. Lo ha affermato il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, che, in una nota, ha espresso 'viva soddisfazione per le dichiarazioni dell'assessore riguardo la piena convergenza con il Governo sulle azioni da porre in essere per affrontare l' emergenza randagismo'.
'Incontrero' presto l'assessore alla Sanita' Russo. Sono molto soddisfatta - ha detto Martini - che ci sia condivisione nella strategia da adottare per risolvere un gravissimo problema di salute ed incolumita' pubblica quale e' il randagismo'.
(ANSA).
Apc-Animali/ Sperimentazione, Lav consegna proposte alla Martini
Associazione chiede miglioramento della direttiva Ue in materia
Roma, 17 mar. (Apcom) - Domani alle 14 il presidente della Lav, Gianluca Felicetti, e la responsabile del settore antivivisezione, Michela Kuan, consegneranno al sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, le firme raccolte a sostegno di alcune proposte per migliorare la direttiva Ue in materia di sperimentazione animale. L'incontro è aperto alla stampa e si terrà nell'Auditorium del ministero della Salute in Lungotevere Ripa 1.
Mannucci (Pdl): Randagismo colpa delle amministrazioni locali
Roma, 17 MAR (Velino) - "Quello che sta avvenendo in Sicilia e' di una gravita' inaudita, si uccidono i cani a prescindere per nascondere le vere responsabilita' delle amministrazioni locali che, in tutti questi anni, non sono state capaci di far fronte al fenomeno del randagismo sebbene dal 2003 ad oggi il solo ministero della salute abbia erogato loro circa tre milioni di euro oltre ai fondi stanziati dalla regione. Se il fenomeno del randagismo in Sicilia continua ad essere una grave emergenza e' evidente che quei soldi non sono stati utilizzati come si doveva. Condivido il richiamo del sottosegretario Francesca Martini al pieno rispetto delle leggi vigenti, punendo anche molto duramente chi abbandona i cani, chiudendo i canili lager che al sud sono purtroppo numerosissimi al fine di adottare un piano territoriale di interventi per la costruzione di 'veri' rifugi sanitari e, soprattutto, intraprendendo una seria politica di sterilizzazioni". Queste le dichiarazioni di Barbara Mannucci (Pdl), membro delle commissioni parlamentari per l'Infanzia e Lavoro della Camera.
ANIMALI: GIAMMANCO (PDL), NO A CANI-KILLER E' UOMO VERO COLPEVOLE =
Roma, 17 mar. - (Adnkronos) - 'Si condannano a morte i cani randagi di Scicli per nascondere le reali responsabilita' di comuni e regioni, colpevoli di non controllare in modo adeguato il fenomeno del randagismo. Sono vicina alla famiglia del piccolo Giuseppe Brafa e comprendo il loro profondo dolore ma di questa tragedia l'uomo e' il vero responsabile'. Lo afferma la parlamentare siciliana del Pdl Gabriella Giammanco.
'Non esistono cani killer, e' necessario comprendere - sottolinea Giammanco - cosa c'e' dietro queste tragedie prima di puntare il dito. I cani che hanno assalito il bambino erano stati affidati, su disposizione della Procura, a una struttura completamente inadeguata per accudire gli animali. Un ricovero-lager sudicio, dove - continua - i cani erano costretti a cibarsi delle carcasse di altri cani. Una detenzione indecente che ha sicuramente causato l'aggressivita' di questi animali'.
Per la parlamentare siciliana, 'e' assurdo autorizzarne l'uccisione indiscriminata dei cani, e' necessario accertare la loro reale pericolosita'. Il richiamo del sottosegretario Francesca Martini al pieno rispetti delle leggi vigenti -dice- e' un atto di buonsenso.
Non e' ragionevole alimentare psicosi collettive ed eccessivi allarmismi. Le pubbliche amministrazioni - evidenzia Giammanco - devono intraprendere una seria politica di contrasto al randagismo soprattutto attraverso la sterilizzazione e mettere la parola fine ai canili-lager, fonti di speculazione e luoghi di maltrattamenti continui. Bisogna- conclude - applicare in modo severo le pene previste dal codice penale per colpire duramente chi abbandona i cani'.
CANI KILLER, GIAMMANCO (PDL): E' UOMO VERO COLPEVOLE
(9Colonne) Roma, 17 mar - "Si condannano a morte i cani randagi di Scicli per nascondere le reali responsabilità di comuni e regioni, colpevoli di non controllare in modo adeguato il fenomeno del randagismo. Sono vicina alla famiglia del piccolo Giuseppe Brafa e comprendo il loro profondo dolore ma di questa tragedia l'uomo è il vero responsabile". Lo afferma la parlamentare siciliana della PdL Gabriella Giammanco.
"Non esistono cani killer, è necessario comprendere - sottolinea Giammanco - cosa c'è dietro queste tragedie prima di puntare il dito. I cani che hanno assalito il bambino erano stati affidati, su disposizione della Procura, a una struttura completamente inadeguata per accudire gli animali. Un ricovero-lager sudicio, dove - continua - i cani erano costretti a cibarsi delle carcasse di altri cani. Una detenzione indecente che ha sicuramente causato l'aggressività di questi animali".
Per la parlamentare siciliana "è assurdo autorizzarne l'uccisione indiscriminata dei cani, è necessario accertare la loro reale pericolosità. Il richiamo del sottosegretario Francesca Martini al pieno rispetti delle leggi vigenti - dice - è un atto di buonsenso. Non è ragionevole alimentare psicosi collettive ed eccessivi allarmismi". "Le pubbliche amministrazioni - evidenzia Giammanco - devono intraprendere una seria politica di contrasto al randagismo soprattutto attraverso la sterilizzazione e mettere la parola fine ai canili-lager, fonti di speculazione e luoghi di maltrattamenti continui.
Bisogna- conclude - applicare in modo severo le pene previste dal codice penale per colpire duramente
CANI RANDAGI: RUSSO (REGIONE SICILIA) CONVOCA RIUNIONE D'EMERGENZA =
(ASCA) - Palermo, 17 mar - Riunione di emergenza, domani mattina, sul tema del randagismo nella provincia di Ragusa.
L'ha convocata l'assessore regionale siciliano alla Sanita', Massimo Russo, per fare il punto della situazione ed individuare i primi interventi da attuare immediatamente per arginare il fenomeno.
'Ci sono competenze e responsabilita' ben precise su cui intendo vigilare - ha spiegato l'assessore Russo - ma dobbiamo anche sviluppare una politica che preveda un piano di sterilizzazione dei cani randagi, l'adozione di un piano territoriale di interventi per la costruzione di rifugi sanitari, il risanamento delle strutture comunali esistenti, la predisposizione di ambulatori veterinari pubblici, l'adeguamento strutturale di rifugi gia' esistenti o la costruzione di nuove strutture gestite dalle associazioni per la protezione degli animali. Esistono risorse messe a disposizione dal Ministero della Salute ma sono certo che reperiremo altre somme nel bilancio regionale per fronteggiare l'emergenza'.
L'assessore Russo e' stato in costante contatto con il sottosegretario alla salute Francesca Martini con la quale c'e' piena convergenza riguardo alle criticita' e ai rimedi da porre in essere. 'Nei prossimi giorni - ha aggiunto Russo - mi incontrero' con il sottosegretario per affrontare, d'intesa con il Ministero, non soltanto gli aspetti legati a questa emergenza ma anche quelli relativi alla riorganizzazione e al miglioramento, nel suo complesso, di questo delicato settore. Credo sia anche necessaria l'istituzione di percorsi formativi rivolti ai proprietari di cani e programmi di educazione al rispetto degli animali'.
Alla riunione di domani mattina, che si svolgera' all'assessorato regionale alla Sanita', sono stati convocati il presidente della provincia di Ragusa, i sindaci dei comuni della provincia di Ragusa, il direttore generale dell'Ausl 7, il dirigente dell'area interdipartimentale di sanita' pubblica dell'azienda veterinaria dell'Ausl 7 e i responsabili delle quattro associazioni per la protezione degli animali iscritte all'albo della provincia di Ragusa.
'Questa - chiarisce il dirigente generale dell'assessorato Antonella Bullara - e' la prima di una lunga serie di riunioni che verranno convocate in tempi brevissimi'
. RANDAGISMO. REGIONE SICILIA: CI SONO RESPONSABILITA' PRECISE
ASSESSORE: DOMANI RIUNIONE, SI DEVE VIGILARE PER RISPETTO PIANI
(DIRE) Roma, 17 mar. - "Ci sono competenze e responsabilita' ben precise su cui intendo vigilare". Lo dice, a proposito dell'emrgenza randagismo a Ragusa, l'assessore regionale siciliano alla Sanita', Massimo Russo. L'assessore siciliano ha convocato una riunione di emergenza, per domani mattina, per fare il punto della situazione ed individuare i primi interventi da attuare immediatamente per arginare il fenomeno.
"Ci sono competenze e responsabilita' ben precise su cui intendo vigilare- spiega Russo- ma dobbiamo anche sviluppare una politica che preveda un piano di sterilizzazione dei cani randagi, l'adozione di un piano territoriale di interventi per la costruzione di rifugi sanitari, il risanamento delle strutture comunali esistenti, la predisposizione di ambulatori veterinari pubblici, l'adeguamento strutturale di rifugi gia' esistenti o la costruzione di nuove strutture gestite dalle associazioni per la protezione degli animali". Infatti, "esistono risorse messe a disposizione dal ministero della Salute- spiega Russo- ma sono certo che reperiremo altre somme nel bilancio regionale per fronteggiare l'emergenza".
L'assessore e' stato "in costante contatto" con il sottosegretario alla salute Francesca Martini, spiega una nota della regione Sicilia, "con la quale c'e' piena convergenza riguardo alle criticita' e ai rimedi da porre in essere".
RANDAGI KILLER: PREFETTO RAGUSA, CATTURA NON ABBATTIMENTO
(ANSA) - ROMA, 17 MAR - 'Recupero dell'animale e, solo in caso di pericolosita', uso di anestetico per cattura e non abbattimento'. Queste le disposizioni firmate dal prefetto di Ragusa, Carlo Fanara, contenute in un telefax inviato al questore di Ragusa, alle forze di polizia locali e alla Asl n.7.
Questi criteri, si legge nell'informativa, sono stati presi 'in ossequio alle disposizioni del sottosegretario al Welfare', Francesca Martini, al fine di individuare cani randagi pericolosi. (ANSA).
ANIMALI: MARTINI, NAS IN SICILIA SU EMERGENZA RANDAGI =
SETTIMANA PROSSIMA INCONTRO CON I SINDACI
Roma, 17 mar. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - L'emergenza aggressioni di cani randagi in Sicilia e' monitorata attentamente dal sottosegretario al Welfare, Francesca Martini, che ha disposto l'invio dei Carabinieri dei Nas nell'isola per "verificare da vicino la situazione e le operazioni di cattura".
"Fin da questa mattina - dice la Martini all'ADNKRONOS SALUTE - i Nas sono presenti in Sicilia, dove mi rechero' io stessa la settimana prossima, per incontrare i sindaci dell'isola, dove da tempo la situazione dei cani randagi e' degenerata".
RANDAGI KILLER: MARTINI, CATTURA CANI CON ANESTETICO
(ANSA) - ROMA, 17 MAR - 'I cani vanno catturati come si catturano tigri e leoni, attraverso anestetico'. Lo ha detto il sottosegretario alla Salute, Francesca Martni, in merito alle aggressioni di cani in provincia di Ragusa.
'Sto combattendo per evitare una mattanza che riporta il nostro paese a paese del terzo mondo. La cattura dei cani deve avveniore - ha detto Martini interpellata dall'ANSA - nel rispetto delle leggi vigenti'.
Martini ha espresso 'costernazione per i gravissimi fatti accaduti da domenica ad oggi' e nella 'consapevolezza della gravita' assoluta' il sottosegretario ha sottolineato 'la grave mancanza dei sindaci rispetto all'applicazione delle leggi vigenti'. (ANSA).
RANDAGI KILLER:MARTINI,INCOLUMITA' PUBBLICA MA NO A MATTANZA
(ANSA) - ROMA, 17 MAR - 'Sottolineo l'attenzione per la tutela dell'incolumita' pubblica con un'azione immediata nel rispetto delle leggi vigenti ma no alla mattanza incondizionata'. Lo ha detto all'ANSA il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, riferendo di colloqui con il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, e con il prefetto di Ragusa.
(ANSA).
RANDAGISMO. MARTINI: RISPETTARE LA LEGGE E LE MODALITÀ DI CATTURA
CONTATTATI ASSESSORE REGIONALE ALLA SANITA' E PREFETTO DI RAGUSA
(DIRE) Roma, 17 mar. - Il sottosegretario alla Salute Francesca Martini interviene sul caso dei randagi in Sicilia, e mentre si procede all'abbattimento dei cani contatta l'assessore alla Sanita' della regione Sicilia e il Prefetto di Ragusa, ricordando loro "le modalita' di cattura degli animali nel rispetto delle leggi vigenti".
In merito ai "tragici accadimenti" che si sono verificati in questi giorni in Sicilia, si legge in una nota, "dove cani randagi hanno aggredito diverse persone e ucciso un bimbo di dieci anni", il sottosegretario alla Salute Francesca Martini nell'esprimere "la sua vicinanza e partecipazione al dolore della famiglia del bambino ucciso, e la sua costernazione per quanto accaduto", ha contattato oggi l'assessore alla Sanita' della regione Sicilia Massimo Russo e il Prefetto di Ragusa Carlo Fanara indicando loro "le modalita' di cattura degli animali nel rispetto delle leggi vigenti".
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